Quando si parla di Ayahuasca, si parla quasi sempre di una sola pianta. Ma l'Ayahuasca, nella foresta amazzonica, non lavora mai sola.
Dietro il preparato che conosciamo con questo nome si nasconde un'intera rete di relazioni vegetali - piante compagne che proteggono, amplificano e guidano il viaggio visionario, secondo un sapere etnobotanico raffinato e tramandato per generazioni. Questa conferenza apre quella rete e ne esplora la logica interna.
Esploreremo la complessa tradizione sciamanica amazzonica attraverso le sue "piante compagne" - dal fumo sacro del Tabacco , tradizionalmente riconosciuto come la pianta che apre la mente (mentre l'Ayahuasca è quella che apre il cuore), alle altre specie vegetali che nella prassi curanderil hanno un ruolo preciso: proteggere il viaggiatore, intensificare le visioni, orientarne il significato.
La conferenza offre uno sguardo che raramente trova spazio nella narrazione divulgativa sull'Ayahuasca - quella della sinergia etnobotanica che sta alla base degli stati modificati di coscienza: non una sola molecola, ma un sistema di piante che si completano a vicenda, ciascuna con una funzione specifica all'interno del rituale.
Tania Re è psicoterapeuta della Gestalt, psicologa clinica e di comunità, e antropologa della salute. Ha conseguito un dottorato in Psicologia dell'educazione presso l'Università Salesiana di Roma e un dottorato in ambito antropologico presso l'Università di Extremadura, in Spagna. Si è specializzata in Psicoterapia Assistita con Psichedelici presso il CIIS (California Institute of Integral Studies) di San Francisco.
È coordinatrice scientifica di corsi di perfezionamento e docente in master universitari in Italia e all'estero, tra cui l'Università di Pisa, dove insegna al Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative. È tra le fondatrici delle Cattedre UNESCO dedicate alla salute e alle piante medicinali, attive presso le Università di Genova, Salerno e l'Avana, a Cuba.
Conduce da anni ricer